Il mio Bazar

Suppongo tu sia capitato qua per caso. Benvenuto. Userò questo spazio per condividere quello che mi capita durante le giornate, quello che penso, ciò su cui rimurgino.  Non c’è una cadenza regolare, non c’è un filo conduttore. Sono solo io che scrivo e qualcuno che legge, qualora sia fortunato.

Lascia allora che dica qualcosa di me, sono moebjus, ho vent’anni mentre scrivo. Non posso dirti molto altro, non che non voglia, ma trovo che le presentazioni non abbiano mai molto senso, capirai di più leggendo quello che condividerò; in ogni caso ti butto qui un paio di cose che mi piacciono, così ti fai un’idea della persona che sono, non è necessario che sia un’idea aderente al vero, mi basta che tu abbia un’immagine mentale:

Lolita di Nabokov

La pagina satirica di Michele Serra su L’Espresso

Buona parte delle canzoni de I Cani

Andare in bici a scuola, ma solo se ho voglia

La nostalgia delle cose perdute

 

Ovviamente sono solo quattro cazzate, converrai, ma  è solo una linea guida, giusto per dire “Ah, la pensa così su questa cosa”. A parte l’ultima, sono solo cose molto concrete, la nostalgia l’ho messa per dare un tocco etereo alla lista e non farla sembrare l’elenco della spesa, ma mi piace veramente guardare indietro e pensare al tempo trascorso. è una cosa da vecchi e io un po’ lo sono. Chiudo qui, questa pagina di apertura non è troppo importante, come detto serve solo  a darti un’idea. Spero che ci sia qualcuno là fuori a leggere, prima o poi.

Penso che cercherò un motto per chiudere gli articoli che posto qui, nel frattempo, bentornato o benvenuto.

moebjus.

 

Nota: vedi questo Blog un po’ come un Bazar in cui accumulo ogni genere di oggetti nell’attesa che qualcuno li compri, da qui il titolo dell’articolo.

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